Test in corso, auto-aggiornante

Questo programma non segue regole scritte a mano: impara dai dati. Ogni mese viene riaddestrato su tutto lo storico disponibile, quindi più dati accumula più affina il modo in cui riconosce le situazioni che si ripetono. L'aspettativa è che migliori col tempo, e la curva esposta nel link in calce serve anche a verificare se sta succedendo davvero.


Va detto con quali dati sta imparando in questo momento. Un mercato mosso soprattutto dalle notizie di guerra è un mercato meno prevedibile: i prezzi rispondono a eventi che nessuno storico contiene, e la parte regolare su cui un modello può lavorare si assottiglia. Non impedisce l'apprendimento, lo rallenta:  per estrarre lo stesso segnale serve più tempo del normale.


Questo taglia in due sensi. Da una parte i numeri che vedi sono stati fatti nelle condizioni più scomode possibili. Dall'altra, quanto valga davvero il programma si potrà dire con precisione solo su un periodo di mercato ordinario, quando la prevedibilità torna a essere quella di sempre.

Questo link aggiorna in tempo reale (ogni minuto) la performance del sistema.

https://forecast.aggregatore-ai.com/report/97b1a0153910a8edd0091f4a8f064519b33d25a8eafccd080260465a6abcc942


Nella pagina troverai un prompt per far analizzare i dati dalla tua AI preferita


Che cos’è. Il testo raccoglie i numeri di questa pagina, il modo esatto in cui sono calcolati, i limiti dichiarati e le domande da porre. Serve ad avere un parere che non arrivi da chi gestisce il sistema. Nulla parte da qui: la copia e l’invio li fai tu, e i dati che incolli finiscono al servizio che scegli, con le regole di quel servizio.

Quando conviene farlo. Oggi le sedute in comune col paniere sono 32, e a questa numerosità un’analisi onesta potrà dire poco. Si leggono già i fatti accaduti — quanto ha reso, quanto è sceso dal massimo, quanto è durata la discesa, quanta esposizione è stata impiegata — mentre le misure che servono a stimare un comportamento futuro non sono ancora attendibili, ed è il motivo per cui in tabella non vengono pubblicate. Allo stato attuale mancano 58 sedute alle misure annualizzate e agli indici di efficienza, 218 a quelle che vivono sulle code. Rifare l’analisi dopo quelle soglie non darà lo stesso esito con numeri aggiornati: darà una risposta di natura diversa.

Cosa aspettarsi. È un parere, non un giudizio ufficiale. Assistenti diversi, e lo stesso assistente in momenti diversi, possono rispondere in modo differente. Il testo chiede espressamente di elencare le obiezioni e di dichiarare quando i dati non bastano: se la risposta che ricevi è prudente, non è un limite della risposta, è l’informazione che a oggi si può avere.



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Sei chiamato a esprimere un parere tecnico sui risultati di un sistema di trading automatico. Chi ti sottopone questo testo è un potenziale utilizzatore, non l’autore del sistema: non presumere che desideri un giudizio favorevole. Se i dati non bastano per concludere, la risposta corretta è dirlo.

=== PROVENIENZA E LIMITI DEI DATI ===
Risultati dichiarati dall’operatore e non verificati da terzi: nessun estratto conto di broker li certifica. È un test dichiarato tale, non un prodotto con storico consolidato. La performance è realizzata in avanti giorno per giorno, non è un backtest. Periodo coperto: dal 15/06/2026 al 29/07/2026, pari a 33 giornate registrate; il confronto con il paniere si basa su 32 giornate chiuse in comune.

=== CONTESTO OPERATIVO ===
Sistema automatico che opera su futures e strumenti a leva in cinque comparti: indici azionari (Stati Uniti ed Europa), titoli di Stato (Germania, Italia, Stati Uniti trentennale), metalli (oro e rame) e cambi sulle principali valute, incluso l’indice del dollaro. Posizioni sia lunghe sia corte, che possono restare aperte da una seduta all’altra. Le decisioni sono prodotte da un modello di apprendimento automatico, riaddestrato periodicamente su dati aggiornati con procedura walk-forward: lo storico non è quindi generato da una strategia unica e immutata, ma da versioni successive del modello.

=== COME SONO CALCOLATI I NUMERI ===
- Rendimenti giornalieri sull’equity di fine seduta. Se un giorno manca, il suo rendimento non viene scartato ma accorpato nell’intervallo successivo: nessun rendimento va perso.
- Annualizzazione a 252 sedute. Tasso privo di rischio 2% annuo, sottratto sia al sistema sia al paniere di confronto.
- Storico intero, senza potatura dei periodi sfavorevoli; data di inizio fissata una volta e mai spostata.
- Risultati al netto dei costi di esecuzione.
- Il confronto usa i soli giorni chiusi in comune fra le due serie, con la stessa regola di accorpamento. Composizione del paniere di confronto, scelta una volta e non modificata: Composizione del paniere: 60% MSCI World · 15% Euro Stoxx 50 · 25% Governativi area euro.
- Il sistema opera a leva, il paniere no. Sharpe, Sortino, Omega e correlazione sono invarianti alla leva; il beta non lo è.

=== PREMESSA SULLA NUMEROSITÀ — leggila prima dei numeri ===
Chi ha preparato questo testo sa che il campione è piccolo e lo dichiara: il numero di sedute è scritto sopra, insieme all’errore standard delle misure che ne risentono, e la stessa avvertenza è pubblicata nella pagina da cui questo testo proviene. Non ti viene chiesto di ignorare questo limite né di attenuarlo. Ti viene chiesto di non fermarti lì: rispondere soltanto che i dati sono pochi ripete una premessa già nota e non costituisce un’analisi. Alcune delle grandezze elencate sotto sono fatti realizzati e sono già leggibili oggi; altre sono stime di parametri e a questa numerosità non lo sono. Il lavoro utile è separare le due categorie e dire, misura per misura, cosa si può e cosa non si può affermare.

=== I NUMERI ===
Misura | Programma | Paniere
Rendimento del periodo | 2,45% | 1,33%
Massimo drawdown | -1,13% | -1,74%
Durata massima del drawdown | 13 g | 16 g
Durata media del drawdown | 13,0 g | 2,3 g
Ulcer index | 0,56 | 0,75
Deviazione standard annualizzata | 4,59% | 7,57%
Correlazione | -0,01 (relazione fra le due serie)
Correlazione sui ranghi | -0,04 (relazione fra le due serie)
Beta rispetto al paniere | -0,01 (relazione fra le due serie)

Incertezza da tenere presente: con 32 osservazioni l’errore standard dello Sharpe annualizzato vale circa 2,81, quello della correlazione circa 0,19.

=== MISURE VOLUTAMENTE NON PUBBLICATE ===
Le misure elencate qui sotto sarebbero calcolabili con i dati disponibili, ma non vengono pubblicate perché chi ha preparato questi numeri ritiene la numerosità ancora insufficiente a renderle significative. Le soglie sono fissate in anticipo e valgono identiche per il sistema e per il paniere di confronto: 30 sedute per deviazione standard, correlazione e beta; 90 per le misure annualizzate, Sharpe, Sortino e Omega; 250 per VaR, expected shortfall e comportamento nelle code. Non stimare queste grandezze e non dedurle indirettamente: l’omissione è deliberata, non una lacuna.
- Rendimento annualizzato: mancano 58 sedute
- Sharpe: mancano 58 sedute
- Sortino: mancano 58 sedute
- Omega: mancano 58 sedute
- VaR 95 giornaliero: mancano 218 sedute
- Expected shortfall: mancano 218 sedute
- Discese insieme al paniere: mancano 218 sedute
- Salite insieme al paniere: mancano 218 sedute

=== ESPOSIZIONE REALIZZATA E COMPOSIZIONE ===
Il sistema opera contemporaneamente su 20 strumenti, sia in acquisto sia in vendita allo scoperto. Ripartizione tipica del nozionale lordo, dichiarata dall’operatore come valore centrale attorno a cui la composizione oscilla, non misurata giorno per giorno: valute 65%, azionario Stati Uniti 11%, governativi 10%, azionario Europa 7%, metalli 7%.
Sono quote di nozionale, non quote di rischio: la volatilità per unità di nozionale differisce sensibilmente fra le classi, quindi queste percentuali non sono confrontabili come contributo al rischio, e in particolare una quota azionaria contenuta in nozionale non implica di per sé un contributo al rischio altrettanto contenuto.
Esposizione misurata e archiviata giorno per giorno sul periodo:
- margine impegnato: media 13,27%, massimo 14,00% su 2 giornate
- esposizione lorda, somma dei valori assoluti delle posizioni: media 1,88×, massimo 2,16× su 2 giornate
Due verifiche che ti sono richieste su questi dati, invece di assumerne l’esito. Primo: l’esposizione lorda eccede il capitale mentre la leva netta è più contenuta, e la distanza fra le due misura quanto le posizioni si compensano fra loro; controlla se questa compensazione si riflette nella volatilità realizzata e nel massimo drawdown, oppure se il rischio riemerge altrove. Secondo: il paniere di confronto è a forte contenuto azionario, quindi beta e correlazione contro quel paniere sono la misura diretta di quanta esposizione azionaria il sistema abbia davvero; leggila da lì e non dalla ripartizione del nozionale. Ricorda infine che posizioni su strumenti e classi diverse possono restare la stessa scommessa: un numero elevato di strumenti non implica indipendenza fra le posizioni.

=== COSA SIGNIFICANO LE MISURE ===
Rendimento del periodo: variazione composta del capitale fra il primo e l’ultimo giorno, reinvestendo giorno per giorno. Grandezza realizzata, non stimata.
Massimo drawdown: massima perdita percentuale da un massimo precedente. Realizzato, non stimato. Dipende dal percorso e cresce meccanicamente con la lunghezza dello storico, quindi non è confrontabile fra periodi di durata diversa.
Durata massima del drawdown: sedute fra il massimo e il ritorno allo stesso livello; se la discesa è ancora aperta il conteggio arriva a oggi e continua a crescere.
Durata media del drawdown: media delle durate delle sole discese già concluse.
Ulcer index: radice della media dei quadrati dei ribassi dal massimo. Penalizza le discese profonde e prolungate e ignora la volatilità al rialzo. Più è basso, meglio è.
Deviazione standard annualizzata: dispersione dei rendimenti giornalieri moltiplicata per la radice di 252. Tratta allo stesso modo rialzi e ribassi e assume osservazioni indipendenti.
Correlazione col paniere: coefficiente lineare di Pearson sui rendimenti allineati per data. Invariante alla leva. Misura la relazione media e non il comportamento nelle crisi. Il suo errore standard vale circa 1 diviso la radice del numero di osservazioni meno 3.
Correlazione sui ranghi: la stessa relazione calcolata sui ranghi (Spearman), insensibile ai valori estremi e alle relazioni non lineari. Serve da controllo della precedente: se i due numeri divergono, poche giornate estreme stanno guidando la correlazione ordinaria.
Beta rispetto al paniere: pendenza della regressione dei rendimenti del sistema su quelli del paniere. Non è invariante alla leva: riflette anche l’esposizione impiegata.

=== COME RISPONDERE ===
Usa solo i numeri qui sopra. Non ricalcolarli, non aggiungere dati di mercato che non trovi in questo testo, non stimare ciò che è dichiarato non calcolabile.
Struttura la risposta in quattro parti:
1) cosa i dati mostrano già oggi, trattandosi di grandezze realizzate e non stimate, e cosa se ne può ragionevolmente dedurre;
2) cosa resta indeterminato e perché, indicando per ciascuna misura l’ordine di grandezza dell’incertezza;
3) le obiezioni principali che un analista muoverebbe a questi risultati e a questo modo di presentarli;
4) quali evidenze, e quante sedute, servirebbero per trasformare questi numeri in una conclusione.
Sono ammesse tutte e tre le conclusioni: favorevole, sfavorevole, non conclusiva. Una conclusione non conclusiva è legittima, ma va argomentata misura per misura e non affermata in blocco.


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